Tótila Albert
Artista e profeta di una società triunitaria
Sono stato amico di Tótila Albert fin da adolescente, e prima della sua morte avvenuta nel 1967 egli mi affidò i suoi manoscritti, sperando che avrei portato il suo messaggio nel futuro. La sua poesia è rimasta inedita fino a oggi, e finalmente verrà pubblicata nell'originale tedesco, per la prima volta qui, nel cyberspazio, in modo che chiunque sia interessato possa scaricarla.
I lettori possono trovare qui anche una sua breve biografia e l'introduzione che ho scritto per il suo poema The Birth of the I, oltre a un'esposizione dei suoi contenuti, scritta in origine su invito di Lee Lozowic come contributo a un volume sulla poesia sacra.
Dopo aver completato la sua opera epica in cinque volumi, Tótila Albert cominciò a udire delle parole nella musica di Beethoven e a trarne un vero e proprio "dettato". Più tardi, "auscultò" il significato profondo delle ultime sinfonie di Schubert, di numerose opere di Schumann e di buona parte di quelle di Brahms, come spiego nella quarta delle antologie qui di seguito sui dettati musicali di Tótila Albert. Vi è anche parte di un video che non solo presenta la sua opera scultorea, ma che illustra anche il dettato musicale, insieme a un testo sull'adagio dell'ultimo quartetto di Beethoven.
Dell'accusa mossa al patriarcato da Tótila Albert e della sua visione di una "buona società" ho scritto in "The End of Patriarchy" e nel mio libro più recente, "La civiltà, un male curabile", dal quale sono state tratte alcune pagine.

